nov
08

Vi è capitato di avere un select con molti option e di avere un valore dinamico che decida quale option sia selezionata?

Esempio

Codice
<select name=”prova”>
<option value=”yes”>Si</option>
<option value=”no”>No</option>
</select>

Adesso se io avessi il valore no, dovrei settare l’option value=no selected.
Ma dovrei fare un un if e controllare di volta in volta la variabile.
Ma grazie a jQuery il problema lo risolviamo così:

Codice
<select name=”prova” selected=”no”>
<option value=”yes”>Si</option>
<option value=”no”>No</option>
</select>

Codice javascript

Codice

$(document).ready(function() {

$(’select’).each(function(){
var selected = $(this).attr(’selected’);
$(‘option[value='+selected+']‘).attr(’selected’,’selected’);
});
});

Ricordatevi di avere la libreria jQuery.

nov
02

Il cms che ho costruito è diventato in grado di tradursi da solo.
Pertanto è disponibile in tutte le lingue del globo, grazie al servizio di google translator attraverso le api di google si preoccupa della traduzione.

Oltre a questa interessante novità, abbiamo un repository per i plugin, il miglioramento del pannello admin, gestione pagine e plugin direttamente da pannello.

Potete scaricare myframe subito da qui!

ott
18

Avete voglia di un po’ di ajax?
Passiamo subito alla pratica:

Codice
<form id=”mioform” action=”pagina.php” method=”post”>
<input type=”text” name=”nome”/>
<input type=”text” name=”cognome”/>
<input type=”submit” value=”Procedi”/>
</form>

Se siamo in una situazione del genere e vogliamo usare ajax, ci verrà incontro jQuery.
Grazie alla funzione serialize() di jQuery
possiamo raccogliere i dati, ma vediamo come fare passo passo:

Per prima cosa modificate il pulsante in questo modo:

Codice
<input type=”button” value=”Procedi” onclick=”manda_form()”/>

Poi create la funzione:

Codice
function manda_form(){

var str = $(“#mioform”).serialize();
var action = $(“#mioform”).attr(‘action’);

$.post(action, str);

}

E adesso il vostro form è in ajax.

ott
16

Il nic.it dopo diversi anni si è deciso a passare alla registrazione sincrona.
La cosa buffa è che la sponsorizzano a mo’ di novità del secolo.

Mi arrabbio quando vedo che con un .com o un .info in 10 minuti sono online, e invece con un .it devo attendere tutte le pratiche burocratiche e passare la vita a rispedire fax.

Il problema dove sta? nel fatto che come sempre in Italia stiamo indietro, non credo sia stato così difficile costruire un sistema per la registrazione sincrona, dati i tempi.

Che poi questa storia dei fax dovrebbe essere superata, anche perché penso che non abbiano molto senso, anzi valgono più l’email certificate che i fax.

ott
16

Molte volte accade che l’uso abituale di certi metodi vi si ritorce contro.
Come evitare tutto ciò? semplice ci sono altre tecniche.

Usate spesso:

Codice
< ?php
echo $var;
?>

ma invece ignorate l’uso di:

Codice
< ?php
echo “{$var}”;
?>

Oppure spesso fate interminabili escape…:

Codice
< ?php

$var = “<a href=\”pagina.html\”>link”;

?>

Quando si può fare:

Codice
< ?php

$var = <<<HTML

<a href=”pagina.html”>link
HTML;
?>

ott
10

Dopo il recente hack alle poste italiane, e dopo aver letto quello che si dice in giro, dico la mia.

Non credo sia stato un attacco, ma semplicemente un effetto collaterale dovuto allo scarso impegno (chiamiamolo così) dimostrato durante la creazione del portale.

Purtroppo è la realtà, ma non si vuole accettare perché magari della realizzazione se n’è occupata un’azienda piuttosto prestigiosa, aggiungerei suppongo.

Quindi non prendiamocela con queste persone (definiti magari pirati), solo perché hanno conoscenze appropriate per poter vedere un po’ più in là.
Bisogna prendersela con chi ha fatto l’errore o gli errori.

Chiudo col dire, che la vera professionalità non sta nell’apparenza, ma ben oltre.
Affidarsi a qualche smanettone è meglio di questi tempi.

ps il prossimo articolo sarà tecnico.

Update: Dal corriere della sera La squadra di ingegneri che lavora 24 ore su 24 nella control room di Roma, il cer­vellone sulla sicurezza infor­matica…

Ho preso uno dei tanti articoli, ma vogliono far passare tutti la stessa notizia cioè: Sito attaccato ma grande team dietro ecc…
Infatti le poste hanno risposto “Nessun pericolo per i vostri dati”, ma veramete ci credete? se l’attacco è durato mezz’ora e la home page è stata sovrascritta, credete veramente che non siano arrivati anche al database, per la cronaca le password di accesso al database risiedono dentro un file che sta insieme ai file del sito (che son sti sovrascritti), quindi fate un po’ voi.
Non riescono a prendersi le proprie responsabilità, è questo il punto! complimenti invece a questo team, grazie a loro la sicurezza sarà migliorata, non guardateli come pirati.

ott
03

In questo blog tratto di tutt’altro ma arrivati a questo punto devo poter informare tutti, questo non è un post di parere.

Per chi non lo sapesse lo scudo fiscale è lecito quando è regolato con percentuali adeguate.
Esempio lampante:
Stati Uniti – oltre alle imposte ordinarie dovute, si paga una imposta dell’1,75% all’anno sul capitale inizialmente espatriato, una sanzione del 20% di tale imposta, e una addizionale del 20% sul capitale iniziale aumentato degli interessi virtuali riscossi nei paradisi fiscali.
Italia – si paga solo il 5% allo Stato.

Senza dilungarci troppo nell’essere contrari o meno.
Vi dico semplicemente che ci saranno delle conseguenze, sicuramente non positive per la gente che paga le tasse.
Ricordate che oggi chi ha un’azienda deve pagare le tasse (per quantificare quasi la metà di quello che guadagna), inoltre viene sancita anche per dei semplici errori umani (es. numerazione delle fatture errate).

Scusate ma adesso devo far rimpatriare 100€ che ho guadagnato in nero qualche mese fa, tanto me ne rimangono 95, mi conviene!

set
24

Vi sarà capitato di vedere il vostro sito in modo differente, ma spieghiamo meglio a cosa è riferita questa diversità.

Bene, avete appena finito il vostro layout, e diciamo che avete fatto un ottimo lavoro.
Aprite Firefox e tutto sembra regolare, aprite Internet Explorer e vedete la vostra grafica totalmente fuori ordine.

Questo accade perché non siete riusciti a creare un layout crossbrowser, ovvero che funzioni su tutti i browser.
Purtroppo fino ad oggi ci sono ancora browser che renderizzano la vostra pagina web in modo del tutto differente.

Tutto ciò è stato sempre argomento di gran dibattito, ed ha interessato molti specialisti del web, che hanno anche scritto libri in merito.

Ma io vi propongo una piccola soluzione, certo non risolverà tutti i vostri problemi, ma vi farà partire con un discreto vantaggio.

Codice
html, body, div, span, applet, object, iframe,
h1, h2, h3, h4, h5, h6, p, blockquote, pre,
a, abbr, acronym, address, big, cite, code,
del, dfn, em, font, img, ins, kbd, q, s, samp,
small, strike, strong, sub, sup, tt, var,
b, u, i, center,
dl, dt, dd, ol, ul, li,
fieldset, form, label, legend,
table, caption, tbody, tfoot, thead, tr, th, td {
margin: 0;
padding: 0;
border: 0;
outline: 0;
font-size: 100%;
vertical-align: baseline;
background: transparent;
}
body {
line-height: 1;
}
ol, ul {
list-style: none;
}
blockquote, q {
quotes: none;
}
blockquote:before, blockquote:after,
q:before, q:after {
content: ”;
content: none;
}

/* remember to define focus styles! */
:focus {
outline: 0;
}

/* remember to highlight inserts somehow! */
ins {
text-decoration: none;
}
del {
text-decoration: line-through;
}

/* tables still need ‘cellspacing=”0″‘ in the markup */
table {
border-collapse: collapse;
border-spacing: 0;
}

Di cosa si tratta? è un foglio stile di reset, cioè ci permette di avere dei valori globali da cui partire su tutti i browser.
Perché ogni browser come detto prima renderizza a modo suo, ed i valori di margin, padding e altri variano a seconda dell’interpretazione del browser in uso.

set
23

Se state entrando nel mondo di PHP, avrete sentito parlare almeno una volta di PECL e Pear.


Cosa sono precisamente? sono dei canali software che ci permettono d’installare estensioni per PHP.
PHP è un linguaggio molto flessibile, che può essere espanso per l’appunto, grazie alle estensioni.

PECL e Pear si comportano come delle grosse librerie (nel vero senso del termine), le quali archiviano le estensioni di PHP.
Queste estensioni vi serviranno principalmente per guadagnare tempo e risorse in grandi progetti, ma se state ancora giocando con i comandi di output vi conviene attendere.

Per approfondimenti, la lista dei pacchetti PECL e quella dei pacchetti Pear.

set
21

Digsby è un interessante software (attualmente per windows) che ci permette di rimanere in contatto con i nostri conoscenti.
Ma non si ferma solo ai classici protocolli quali MSN o ICQ, ma va ben oltre, ci offre un’integrazione a 360°.

Potrete parlare e rimanere aggiornati con i vostri amici di Facebook, nel frattempo avrete modo di chattare anche con i vostri contatti MSN.
Per gli utenti Linux e Mac, niente paura il download di Digsby sta per arrivare.